venerdì, settembre 21, 2007

LAVORO E SALUTE

Ok: il lavoro è importante, ognuno di noi deve fare del suo meglio, si deve impegnare e sacrificare. Tutti i giorni.
Certo: più si lavora e più si guadagna (in teoria...).
Ovvio: anche se si guadagna poco ma si riesce a praticare la professione che più ci piace, ognuno di noi è naturalmente portato a fare anche più di quanto gli verrebbe richiesto.
Vero: la competizione. Nel mio settore è la scintilla che ogni giorno ci spinge a correre di più, a dimostrare di essere sempre e comunque i più bravi.
Detto tutto questo, la verità: niente e nessuno, nemmeno il lavoro più bello del mondo, vale la nostra salute. Se il prezzo per fare il proprio dovere è ammalarsi o rischiare la pelle, allora il gioco non vale più la candela. Molte volte ci si rende conto di questo quando ormai è troppo tardi, altre i campanelli di allarme suonano in tempo. Per un carissimo amico il primo campanello è suonato, ora mi aspetto che gli presti attenzione. Altrimenti provvederò io (e non sarò il solo...) a metterlo sulla retta via. Uomo avvisato....

1 Comments:

Anonymous cfdp said...

Non mi crederai, ma ho sentito una lacrima scendere mentre ti leggevo.

Grazie :-)

12:46 AM  

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