lunedì, settembre 17, 2007

SPAGNOLI IN RUSSIA E RUSSI IN SPAGNA

Volley, basket, rugby: settimana interessante per lo sport. Lasciamo perdere l'Italia e la tristezza delle sue nazionali, cariche di gloria ma arrivate alla classica e inevitabile tappa del ricambio generazionale. Lasciamo perdere pure il calcio, che oggi non è proprio aria...
Mi piace invece sottolineare altre cose. Il rugby ad esempio, disciplina che mi affascina sempre di più non tanto per quello che si vede in campo ma per il contorno, per la sua cultura, i principi. Prendete il match All Blacks-Portogallo di sabato sera valido per i mondiali francesi. Ovviamente senza storia: la marea nera ha sepolto i malcapitato lusitani demolendoli sotto un pesantissimo 103-13. Ma qui è scoccata la magia di questo sport. Alla fine i neozelandesi sono andati ad abbracciare i portoghesi, comunque contenti per essere riusciti a mettere a segno una meta. I tutti neri però non si sono limitato a un semplice gesto di sportività, sono andati oltre e hanno chiesto: "Volete la rivincita? Ce la rigiochiamo a calcio. Adesso.". E così è stato. Mentre il pubblico dello stadio di Marsiglia se ne stava andando, i giocatori delle due nazionali sono tornati in campo, hanno disegnato due porte utilizzando dei normali birilli da allenamento e via andare. Alla fine ha vinto il Portogallo: 3-1. Se non è vero sport questo...
Per volley e basket due semplici appunti: il trono continentale in entrambe le specialità se lo sono giocato, in finale, Spagna e Russia con risultati sorprendenti. Dove doveva vincere la Spagna (basket) ha vinto la Russia (guidata da coach Blatt, ex Benetton); dove doveva vincere la Russia (volley) ha vinto la Spagna. Senza contare che i russi sono diventati campioni in Spagna, e gli spagnoli in Russia. Se non è la bellezza dello sport questa...

3 Comments:

Anonymous cfdp said...

Fammi capire: "Considerazioni sull'evoluzione dello sport italiano" sarà un compito che dovrai svolgere per il corso di preparazione all'esame? ;-)
Comunque ben venga una piccola bugia se serve per avvicinarti al rugby :-))

P.s. Ti sei perso l'ultima meta degli All Blacks: è finita 108-13

2:25 AM  
Blogger bucaniere said...

e quale sarebbe la piccola bugia? Comunque la storia del rugby è davvero affascinate. Hai ragione, correggo il risultato: i tutti neri di punti ne hanno datti 108

1:51 PM  
Anonymous cfdp said...

Hai rimosso quello che mi hai detto al telefono verso le 11.30 di ieri sera? O hai fatto una prova d'esame velocissima, poi ti sei documentato sullo sport pomeridiano e hai fatto un post velocissimo, oppure...

Ma è acqua passata, mica ci siamo incazzati (ci = MS, VDZ e io), minchione che non sei altro ;-)

3:27 PM  

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